la rivoluzione informatica trova sempre nuovi orizzonti: e anche il social networking adesso!
in Australia, si erano già verificati casi di comunicazioni legali avvenute tramite emails o addirittura sms ma solo ora per la prima volta, e dopo che i giudici della Corte Suprema australiana la hanno dichiarato legittima, è regolarizzata la notifica di documenti ufficiali attraverso l'utilizzo di Facebook.
I due "morosi" dovevano un importo pari a 150.000 dollari (aus) ad una finanziaria a cui si erano rivolti per rifinanziare il loro mutuo.
Dopo aver constatato che le rate per l'estinzione del mutuo non venivano pagate, la MKM ( la finanziaria ndr) aveva fatto causa ai due e il tribunale aveva accolto la sua denuncia e aveva richiesto alla finanziaria di rintracciare i responsabili del mancato pagamento per convocarli in tribunale.
Dopo aver richiesto l'ausilio di un'agenzia di investigazione, e aver pubblicato 11 annunci su un quotidiano locale per trovarli, sempre inutilmente, i legali della finanziaria hanno cercato di convincere la corte che i responsabili avrebbero potuti essere rintracciati sul network Facebook (dove erano presenti 2 accounts con i loro nomi ndr).
Il tribunale di Camberra, vista l'impossibilità di recapitare il provvedimento alla coppia di debitori che avevano fatto fisicamente perdere le loro tracce, ha acconsentito all' utilizzo degli accounts presenti on line su Facebook delle due persone in questione per notificare loro i documenti relativi.
Dopo di che è stata richiesta la legittimità di questo provvedimento.
Alla Corte Suprema appunto.
Che ha dato parere favorele.
La Corte Suprema ha comunque deliberato che per essere considerata valida, la notifica deve prevedere il recapito di una mail all'account di Facebook e una comunicazione (cartacea) all'ultimo indirizzo fisico conosciuto.
fa parecchio "Grande Fratello" ( quello di Orwell non il serial tv ndr) ma mi sa che non ci possiamo più stupire dell'intrusione della tecnologia nella nostra vita.
presente e futura
------------------------------------
qui la versione web della notizia da il Corriere della Sera on line
qui la versione web della notizia dalla BBC.co.uk on line
qui la versione web della notizia dal CamberraTimes on line