venerdì 20 gennaio 2012

Vittoria!

il voto per la legge SOPA PIPA è stato posticipato a data da stabilire! 
la protesta di migliaia di siti sulla Rete ha raggiunto il suo obbiettivo. 


da Wired * on line (eng)

Anonymous strike back

Megaupload down


questo quanto troverete cercando Megaupload.com (e molti altri come Megavideo.com, Megaporn.com and Megapay.com ecc).
Una corte federale americana ha fatto arrestare molte persone in tutto il pianeta  con l'accusa di aver infranto diverse leggi sul copyright. 
(azione che non ritengo assolutamente legittima in quanto la giurisdizione americana si limita al territorio nazionale statunitense). 
Nell'attesa che si chiarisca questa pretesa di giurisdizione intercontinentale, chiaramente condizionata dalle richieste delle major americane, diverse persone in Honk Kong, Nuova Zelanda, Slovenia, Olanda ecc sono state arrestate e i siti oscurati. 

from Wired * on line

mercoledì 18 gennaio 2012

comunicato Wikipedia

Il 26 ottobre 2011 è stata proposta alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti d'America una di legge nota come Stop Online Piracy Act (SOPA; si veda anche la voce in lingua inglese); tale legge è attualmente è al vaglio della Commissione di Giustizia (House Judiciary Committee) statunitense. Parallelamente, il giorno 24 gennaio 2012 è prevista la discussione di una seconda legge, nota come PROTECT IP Act (PIPA, si veda anche la voce in lingua inglese). Tali leggi legiferano in materia di diritto d'autore sul web, proponendosi di arginare la pirateria informatica e in generale la violazione del diritto d'autore introducendo norme e sanzioni severe contro di esse. Tali norme e sanzioni sono state considerate, dalla Wikimedia Foundation e da gran parte degli utenti della Wikipedia in lingua inglese, come potenzialmente lesive per Wikipedia, tanto da mettere in allarme gran parte della comunità wikipediana, timorosa dei risvolti che l'applicazione di tali leggi potrebbe avere per il Progetto e per la sopravvivenza stessa della enciclopedia on-line. Simili preoccupazioni sono state espresse anche da altre realtà del web libero e open-content, fra cui l'organizzazione Creative Commons. Per questo motivo, sulla Wikipedia in lingua inglese è stata creata sin dal dicembre 2011 una pagina (en:Wikipedia:SOPA initiative) in cui i wikipediani anglofoni si sono confrontati per discutere sul tema, prendendo in considerazioni la messa in atto di proteste per sensibilizzare l'opinione pubblica (soprattutto statunitense ma non solo) sui rischi che queste leggi comporterebbero, nel tentativo di ostacolarne l'approvazione o quantomeno di farne modificare il testo. Attualmente, su tale pagina gli utenti si stanno esprimendo sull'opportunità di organizzare un'azione di protesta ed eventualmente sui suoi modi; da quanto emerso fino ad ora sembra che la comunità si stia orientando verso una limitazione o una sospensione totale degli accessi al sito nella giornata del 18 gennaio 2012. Gli utenti di Wikipedia in lingua italiana, che attualmente si stanno a loro volta confrontando nella pagina Wikipedia:Bar/Discussioni/Stop SOPA initiative, condividono le preoccupazioni dei colleghi di en.wikipedia, e sembrano essere orientati a sostenere le loro proteste in modi ancora da definire (la discussione è attualmente in corso), ma che probabilmente coinvolgeranno banner e/o avvisi nelle voci, sebbene alcuni si dicano propensi a seguire en.wiki nell'oscurare temporaneamente il sito, qualora la comunità anglofona decidesse di mettere in atto questo tipo di protesta. Il 16 gennaio 2012, stando a una notizia riportata da Examiner.com e dal giornale britannico The Guardian, sembra che la proposta di legge del SOPA stia per essere abbandonata (o sia stata effettivamente abbandonata), a seguito delle proteste e della minaccia di veto presidenziale preannunciata dal Presidente USA Obama. Non è chiaro come evolverà la situazione, ma l'edizione di Wikipedia in lingua inglese ha comunque deciso di oscurarsi il tutto il mondo il 18 gennaio 2012, anche perché rimarrebbe valida la PIPA.
continua

da Wikipedia * on line
from BBC * on line

martedì 17 gennaio 2012

mercoledì lo sciopero di Wikipedia

da questo post sul blog del Los Angeles Times scopro che nella giornata di Mercoledì 18 gen 2012 Wikipedia spegnerà i suoi server per protestare contro il SOPA in aula al Congresso degli Usa.


from LATimes * on line

domenica 15 gennaio 2012

proteggi il tuo computer dai virus.

questo articolo e i suoi links vi permetteranno di proteggere il vostro computer, indipendentemente dal vostro sistema operativo.
dal sito di novità informatiche (e non solo) più popolare in rete, una serie di collegamenti e suggerimenti sui più popolari, utili e - in alcuni casi - gratuiti antivirus e sotfwares per scovare e distruggere i malware dal vostro caro computer.

qui di seguito una serie di links suggeriti:

1 Windows
     1.1 Malwarebytes
     1.2 AVG
     1.3 Spybot
     1.4 TDSSKiller
2 Mac
     2.1 ClamXav
     2.2 Avast
3 Linux
     3.1 ClamAV
4 Additional Tips

le tips sono: non aprire mail con offerte sospette o che arrivano da un indirizzo sconosciuto, state lontani dai video da 23 kb e da album che non sono ancora stati presentati al pubblico. ;)


from Wired * on line  (eng)

venerdì 6 gennaio 2012

sciopero contro lo Stop Online Piracy Act

La Netcoalition, un'associazione delle più grandi aziende nel campo dell'informatica e del web tra cui troviamo Google, Yahoo!, Amazon.com, eBay, IAC, Bloomberg LP, Expedia e Wikipedia, è stata creata con lo scopo di ostacolare e combattere la normativa creata da vari paese con lo scopo di limitare la libera evoluzione di internet e dei suoi contenuti.
In questi mesi negli Usa il Congresso sta discutendo una nuova normativa restrittiva per lo scambio di contenuti nominata Stop Online Piracy Act che consentirebbe di bloccare i siti ritenuti responsabili di violazioni, anche senza aspettare l'esito del processo, da parte del Dipartimento di Giustizia americano (dove risiedono la maggior parte dei domini mondiali) attraverso il blocco da parte dei provider del servizio di connessione di tutti i siti considerati sospetti. Per comprendere l'estensione di tali provvedimenti basti pensare che Wikipedia sarebbe bloccata.
Adesso i componenti della Netcoalition, a cui si sono aggiunte altre imprese come Mozilla e Paypal tra le tante, hanno minacciato uno sciopero e la sospensione totale dei servizi se la legge dovesse continuare il suo cammino al Congresso degli Usa.

Lo sciopero sarebbe un evento epocale perchè mai accaduto prima e che rischia di bloccare la rete durante il periodo in cui si effettuerà.

Aspettiamo di vedere la reazione del Congresso e delle lobby che spingono per far passare la legge.

La notizia la trovate sui sito della Netcoalition e oggi anche su El Pais.

Inutile cercare nell'avvilente panorama mediatico italiota.

Netcoalition. com *

El Pais * (spa)

Stop Online Piracy Act *


AGGIORNAMENTO 13 gen 2012

il progetto di legge è stato modificato in modo significativo per quanto riguarda il blocco o il re-indirizzamento dei DNS.

da Wired * * on line (eng)